Angoli interni

Roberto Maggiani

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Passigli Poesia

… Nella notte accendi le luci al sodio del tuo pianeta – forse qualcuno ti vedrà…

Il cassetto dei giocattoli

Sergio Doraldi

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Passigli Poesia

… bisbigliar della marina, promessa sfuggente né intesa né udita, così i pensieri via via si dissolvono
lasciandoci vuoti, gusci di granchi in secca tra i sassi, senza rimpianti lo sguardo perduto sulle pianure del mare […]

La gentilezza dell’acero

Alessandro Quattrone

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Passigli Poesia

Quattrone ci offre un libro di grande e rara maturità, che continua con grande coerenza, una ricerca poetica tanto appartata quanto solida, nel nome di una poesia, come è stato sottolineato, dalle e delle cose.

Non così buio da non leggere

Raffaella Poldelmengo

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Passigli Poesia

“sempre in oriente nasci il dio… ora la cometa ha i tratti telegenici del missile
nell’oscurità cadono i corpi vivi… come bende di un’enorme ferita”

Del cielo e le sue meraviglie, della terra e le sue miserie

Homero Aridjis

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Passigli Poesia

Una vera e propria summa della scrittura di Aridjis: tutti gli elementi paiono confluirvi in un grande affresco universale, in un’opera veramente totale.

Amo tanto il tuo nome delicato

Aleksandr Blok

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Passigli Poesia

Le poesie d’amore del massimo poeta russo del primo Novecento

D’un continuo trambusto

Nicola Romano

L’ossario  del sole

Passigli Poesia

Ancora un’altra estate
col suo dominio secco
e indisponente:
senza un fiocco di vela
cercheremo rifugio
sotto intrecci di canne
con le ciglia appassite

Un delta nella pelle

Joy Harjo

L’ossario  del sole

Passigli Poesia

Nessuno dei miei canti
ti porterà indietro.
Non i canti di cento cavalli che corrono
finché diventano vento.
Non il canto intimo della pioggia
che fa all’amore con la terra.

Orto di incendio

Al Berto

L’ossario  del sole

Passigli Poesia

la linea dell’orizzonte è una lama
taglia i capelli alle meteore – taglia
le guance degli uomini che spiano il palco
notturno delle invisibili città

Rumore occulto

Pablo García Baena

L’ossario  del sole

Passigli Poesia

Ho lasciato le porte socchiuse

dopo il suicidio. So che vieni, arrivi

dalla calce dell’ingresso con la luna

ed è bella l’estate che hai scelto