Gabbia d’acciaio
Philip Kerr
Passigli Narrativa
Il libro:
A Los Angeles si inaugura Gridiron, il grattacielo che segnerà la svolta nell’architettura moderna: non solo perché, argenteo e trasparente, si tratta di un edificio stupefacente per forma e materiali innovativi, ma soprattutto perché è anche un ‘edificio intelligente’, più robot che semplice spazio abitativo, in grado di gestire infinite funzioni senza alcun intervento umano. Al suo interno regna infatti, invisibile ma onnipresente sovrano, il megacomputer Abraham, che sovrintende a tutto, dal controllo degli accessi agli ascensori, dagli impianti alla sicurezza… Un perfetto meccanismo tecnologico in cui perfino le splendide addette alla reception sono ologrammi.
Ma il clima generale all’interno e all’esterno di Gridiron è tutt’altro che disteso: all’esterno si svolge una manifestazione di studenti cinesi (il grattacielo è destinato a sede della Yu Corporation, multinazionale cinese accusata di appoggiare il regime della Repubblica Popolare), all’interno scoppia una lite furibonda tra Ray Richardson, l’architetto, e il suo capoprogettista; in più, l’esperta di Fengshui, l’arte che stabilisce i precetti per una giusta armonia con l’ambiente, pretende cambiamenti radicali. Ma il crescendo di tensione trova il suo apice nella scoperta di due tecnici assassinati nell’edificio e nell’intrappolamento di Richardson e dei suoi all’interno di Gridiron, divenuto una vera e propria ‘gabbia d’acciaio’. Il terrore aumenta con l’incalzare di incidenti mortali che si susseguono come seguendo una feroce, lucidissimo piano preordinato di sterminio. A chi chiedere aiuto se non all’onnipresente e onnipotente Abraham? E ci si può fidare di lui?
Thriller tecnologico spettacolare ed emozionante, Gabbia d’acciaio esalta la grande abilità narrativa di Philip Kerr, che trascinano il lettore in un vortice di emozioni e di invenzioni straordinarie.
L'autore:
Nato nel 1956, Philip Kerr fu salutato fin dagli esordi da un grande successo di pubblico, dalle lodi di Salman Rushdie e dall’inclusione tra i migliori giovani romanzieri inglesi nella lista della famosa rivista letteraria Granta.
Spesso paragonato a Michael Crichton, in realtà Kerr, scrittore di grande ecletticità, è un autore assolutamente originale, un iconoclasta dall’intelligenza enciclopedica, e dal grande talento per la costruzione di thrillers altamente sofisticati che gli hanno conquistato la stima dei lettori di tutto il mondo, e che hanno fatto scrivere al Washington Post che «Kerr ha il talento di costruire grandi idee narrative e di portare il lettore in luoghi nei quali non è mai stato».
Il brano:
«L’americano guardò il sole che stava tramontando sopra il nuovo stadio di football di Shenzen, e pregò che l’esecuzione terminasse prima che lo spiazzo centrale, ancora spoglio, finisse in ombra. Ansioso di scattare foto, inquadrò un gruppo di VIP che stavano prendendo posto una decina di file più in là: alcuni avevano giacche alla Mao, ma altri indossavano normali completi scuri…»