Il tenente Gustl

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Arthur Schnitzler

Le Occasioni

a cura di Sabrina Mori Carmignani

Anno :2018

Pagine :69

Prezzo :8,50€

ISBN :9788836816378

Gustl, giovane ufficiale austriaco, rimane prigioniero delle regole militari e borghesi in cui è cresciuto, mostrandone la decadenza e la superficialità. In una società in cui è meglio morire che apparire disonorati, infatti, offeso dalle rudi parole di un fornaio, Gustl pensa al suicidio come gesto d'onore, ma alla morte improvvisa del rivale tornerà sulla sua decisione.

Schnitzler mette a nudo l'anima di un personaggio tragicomico, vile e meschino, che riflette in sé la decadenza della società borghese, lo smarrimento e il senso di morte della Vienna fin-de-siècle.
Scritto nel 1900, lungo monologo interiore, introducendo nella letteratura tedesca quello che Joyce utilizzerà solo qualche anno più tardi, Il tenente Gustl è un aperto atto d'accusa e di critica contro la corruzione e il comportamento antisemita e ipocrita della gerarchia militare asburgica; infatti, dopo la sua pubblicazione, costò all’autore l’espulsione dal rango militare come medico.

Ormai da tempo consacrato come uno dei massimi scrittori mitteleuropei del Novecento, Arthur Schnitzler (Vienna, 1862-1931) ha lasciato tutta una serie di opere fondamentali che hanno avuto negli ultimi vent’anni un grande successo anche di pubblico, soprattutto grazie all’editore Adelphi, che ha riproposto straordinari romanzi brevi come Doppio sogno, Fuga nelle tenebre, Gioco all’alba, La signorina Elsa. La Passigli Editori ha, dal suo canto, già pubblicato il suo lungo romanzo Therese, una scelta dei più belli tra i suoi racconti, La fine dell’amore, il racconto inedito L’ultimo addio e gli aforismi di La trasparenza impossibile, già arrivati alla terza edizione. Passigli Editori ha pubblicato recentemente di Schnitzler Il dottor Gräsler medico termale e La signora Berta Garlan.