Una famiglia turca

Irfan Orga

Passigli Narrativa

Postfazione di Ates Orga, traduzione di Luca Merlini

Anno :2007

Pagine :366

Prezzo :19,50€

ISBN :88-368-1042-0


Il libro:

Grande successo europeo, colpevolmente trascurato dall'editoria italiana probabilmente per lo scarso interesse che destava la complessa società turca negli anni Cinquanta quando il volume venne pubblicato per la prima volta in Inghilterra e negli Stati Uniti, oggi finalmente Una famiglia turca viene tradotto anche per il lettore italiano. Autobiografia che va dal 1913 al 1940, il libro ripercorre la vita familiare e sociale di una famiglia dell'alta borghesia che con la Grande Guerra e la caduta dell'impero Ottomano perde i privilegi economici e sociali della propria posizione sino a ridursi in uno stato di estrema povertà, e sino alla sua faticosa risalita verso un accettabile tenore di vita. Protagonisti di questo racconto, oltre alla famiglia dello scrittore, sono la stessa Istanbul e tutta la variegata società di notabili, piccoli borghesi e popolani che la abitano, così che il libro presenta vari piani di lettura che vanno dalla vicenda privata del protagonista - con pagine sull'infanzia che sono tra le più belle della letteratura del Novecento - alla cultura e ai costumi di un paese che è sempre stato un ponte tra Oriente e Occidente in un periodo cruciale della sua storia: dalla caduta del Sultano e dell'impero Ottomano alla rivoluzione di Kemal Ataturk.

L'autore:
Irfan Orga nacque il 1 marzo 1908 in una ricca famiglia turca. La guerra 1914-1918, la partenza del padre richiamato alle armi e successivamente la sua morte, l'incendio della casa paterna per mano di agenti nemici e le conseguenze economiche che la guerra portò con sé, condussero la famiglia alla rovina gettandola in una povertà inimmaginabile rispetto alla precedente ricchezza. Ufficiale di carriera dell'aeronautica turca, Orga fu distaccato durante la seconda guerra mondiale a Londra, dove conobbe una signora irlandese, Margaret Veronyca, con la quale andò a convivere in attesa del divorzio di quest'ultima. Tornato in Turchia, fu privato del suo grado, radiato dall'Aeronautica e messo sotto processo perché in quegli anni convivere con una donna straniera era considerato in Turchia un reato. Riparato di nuovo in Inghilterra nel 1947, Orga fu condannato definitivamente nel 1949, e rimase in Inghilterra, dove visse fino alla sua morte, avvenuta nel 1970. Autore di diversi libri sulla Turchia scritti direttamente in inglese, il suo capolavoro rimane Una famiglia turca che, pubblicato nel 1950 e recentemente riproposto, ha conosciuto un immediato successo sia in Inghilterra che negli altri paesi europei. Orga è oggi considerato uno dei massimi scrittori turchi del Novecento. Di lui la Passigli ha pubblicato anche Un viaggio in Turchia (2008).

Il brano:

«Sono nato a Istanbul il 31 ottobre 1908, primogenito della mia famiglia. Al tempo della mia nascita mia madre aveva quindici anni, mio padre venti. La nostra casa era alle spalle della Moschea Blu e guardava sul Mar di Marmara. […] Tornando indietro nella memoria, mi sembra che tutta la mia prima infanzia sia legata al suono del mare e alle voci dei miei genitori e dei nonni seduti a far colazione sulla terrazza che guardava i giardini. Posso ancora provare la felicità dello svegliarmi, bambino, nella bassa stanza soleggiata e inondata dal riflesso della bianca luce del mare; dell'avvertire i lievi rumori domestici provenienti dalla cucina e la risata argentina, ma soffocata, della nostra cuoca nera […]».