Festa e altre poesie

L’ossario  del sole

Sergej Gandlevskij

Passigli Poesia

a cura di Elisa Baglioni

Anno :2017

Pagine :142

Prezzo :17,50€

ISBN :9788836815517

Nato a Mosca nel 1952, Sergej Gandlevskij è tra i più famosi poeti russi contemporanei. Fin dagli anni Settanta partecipa alla cultura non-ufficiale dei samizdat e solo con il decennio successivo e l'epoca di Gorbacëv le sue opere cominciano a circolare liberamente. Tra queste, ricordiamo in particolare la raccolta che dà il titolo alla nostra antologia, Festa (1995), il romanzo breve La trapanazione del cranio (1996) e il volume di poesie, saggi e recensioni Trova il cacciatore (2002). Le sue opere sono tradotte in numerose lingue europee, in giapponese e in cinese. Numerosi i riconoscimenti ottenuti, tra i quali il prestigiosissimo premio “Poet”.

La nostra antologia ripercorre tutto il cammino poetico di Gandlevskij, a cominciare dalle poesie scritte in epoca ancora sovietica fino ai giorni nostri, proponendosi dunque come la più organica ed emblematica raccolta di questo grande poeta pubblicata in Italia. Caratteristico della sua poesia è una commistione tra una struttura formale classica e il linguaggio comune, spesso orientato verso il parlato e fin verso il prosaico.

 

Ho trent’anni e tu ne hai diciassette.
Forse Laura ne aveva altrettanti
quando, era chiaro, un torvo amante,
non un poeta la mise alle strette.

Morti e sepolti i convegni amorosi
a notti alterne. La sigla abbagliante
dell’insegna, ricordo per miracolo,
e impalcature, assi e transenne.

Era maggio, l’acquazzone batteva
su latta e ferro di gronde e garages.
No, la vita è bella, checché se ne dica...