I beni culturali tra tutela, mercato e territorio

Regioni, Corecom e banda ultralarga

AA VV

I Libri di Astrid

a cura di Luigi Covatta, prefazione di Marco Cammelli

Anno :2012

Pagine :292

Prezzo :22,00€

ISBN :978-88-368-1332-2

L'Italia possiede un patrimonio artistico, paesaggistico e culturale immenso, espressione di un territorio complesso e pertanto molto difficile da amministrare. Negli ultimi anni si sono succedute molte riforme del Ministero per i Beni e le attività culturali. Ma nessuna è stata in grado di fornire risposte concrete alle inefficienze organizzative dell'intero sistema.

L'attuale crisi economica e finanziaria può rappresentare una opportunità. La scarsità di risorse è un problema, ma può costituire un'occasione imperdibile per rinnovare una policy, quella riguardante i beni culturali del nostro Paese, che non ha dato i risultati sperati.

Lungi dall'addentrarsi ancora in dispute inconcludenti fra tutela e valorizzazione, fra pubblico e privato, fra centralismo e decentramento, la ricerca di Astrid individua e affronta le principali questioni legate oggi al sistema dei beni culturali: dalla tutela, che deve essere attiva e capace di integrarsi con le esigenze di sviluppo del territorio, a prescindere dalla proprietà pubblica o privata del bene, ai restauri, divenuti ormai la principale attività a scapito della prevenzione e della valorizzazione; dalla cura delle cose invece che dei contesti, alla musealizzazione che ha di fatto cannibalizzato ogni altra forma di fruizione del patrimonio, dall'inadeguatezza della struttura organizzativa di modello ministeriale, al tentativo di individuare possibili forme gestionali differenti e innovative.
Utilizzando i recenti casi di Pompei e il restauro della Torre di Pisa nel 1990 come i due estremi della cattiva e della buona amministrazione dei beni culturali, Astrid offre infine agli operatori e ai decisori politici ed economici un approfondimento fondamentale sui criteri di restauro e di amministrazione dell'emergenza.
Contributi di
Lorenzo Casini, Luigi Covatta, Pietro Graziani, Alessandro Leon, Tomaso Montanari, Eleonora Pagani, Giuseppe Pennisi, Bruno Zanardi, Lucia Zannino.