L’Horla

9788836818273

Guy de Maupassant

Le Occasioni

a cura di Maurizio Ferrara

Anno :2021

Pagine :96

Prezzo :9,50€

ISBN :9788836818273

Il 7 gennaio 1892, Guy de Maupassant viene rinchiuso in camicia di forza in una clinica alle porte di Parigi. Da quel momento, egli diviene soprattutto l’autore del racconto "L’Horla", nel quale molti hanno voluto scorgere le avvisaglie della sua stessa alienazione mentale. Il racconto, nella sua seconda stesura del 1887, si presenta infatti come il diario di un uomo che, in preda ad allucinazioni, passa dalla paura alla pazzia, fino al probabile suicidio. Ma questo racconto aveva avuto anche una diversa prima stesura l’anno precedente, più breve di quella definitiva e diversa nella forma: non un diario in fieri, ma la confessione a posteriori del protagonista a un gruppo di alienisti. Se i punti di contatto sono molti, molte sono anche le differenze, tanto che si può parlare di due racconti in certo qual modo autonomi. Soprattutto, nell’"Horla" definitivo il dramma del protagonista si interiorizza sempre più: se nel primo racconto la minaccia pareva provenire da una sorta di alieno vagante per il mondo, ora tutto sembra giocarsi all’interno della mente alienata del protagonista. A completare questo nostro volume, un terzo breve racconto, "Lettera di un pazzo" (1885), che anticipa i temi dei due "Horla".

 

Guy de Maupassant (1850-1893), allievo prediletto di Gustave Flaubert, ha lasciato numerose opere che continuano a essere molto amate dai suoi lettori, come i romanzi "Una vita" e "Bel Ami", e tutta una serie di racconti che ne hanno fatto uno dei massimi maestri del genere. Tra questi, da tempo nel catalogo Passigli, "Storie di piccola borghesia" e "Palla di sego". Affetto dalla sifilide e da problemi psichici che si aggravarono sempre più nel corso degli anni, nel 1892, in seguito a un fallito tentativo di suicidio, venne internato nella clinica Maison Blanche di Passy, dove morì l’anno successivo. La sua commemorazione funebre venne tenuta da Émile Zola, l’altro grande suo maestro.