Vita di Maria

Rainer Maria Rilke

Passigli Poesia

A cura di Mario Specchio

Anno :2006

Pagine :96

Prezzo :9,50€

ISBN :978-88-368-0919-6



Il libro:
Il ciclo di poesie che compone la raccolta Vita di Maria, di singolare profondità e bellezza, fu composto da Rilke nel 1912, e coincide con l’inizio dell’ultimo e più maturo periodo del poeta; fu composto nel castello di Duino, sull’Adriatico, quasi contemporaneamente alle due prime, famosissime, Elegie di Duino. In tredici quadri, che si potrebbero chiamare tempi o atti della vita terrena della Vergine, Rilke cerca di rappresentare l’infinita grandezza del miracolo attuatosi nella donna eletta.

Attraverso la Presentazione di Maria al tempio, con l’inebriante descrizione del santuario attraverso il quale la piccola creatura va incontro al suo destino, L’Annunciazione, forse una delle poesie più pronde di Rilke, il Sospetto di Giuseppe, l’Annuncio ai pastori, le Nozze di Cana, fino al Trittico sulla Morte di Maria, la raccolta costituisce una preziosa, poetica, umana e meravigliosa rivisitazione di un destino a malapena comprensibile nella sua straordinarietà.

L'autore:
Rainer Maria Rilke, oltre ad essere uno dei maggiori poeti del Novecento, è anche uno dei poeti più letti e la cui fortuna editoriale è andata sempre in crescendo. Anche la Passigli Editori ha già proposto quattro opere del grande scrittore praghese: Poesie alla notte, già arrivata alla quarta edizione, Lettere su Cézanne, già tre edizioni, Lettere di Natale alla madre (tre edizioni) e, più recentemente, I sonetti a Orfeo. Ma l’interesse della nostra casa editrice per questo autore resta molto vivo: altre opere sono in preparazione, dalle Storie del buon Dio al Diario fiorentino, dalla Canto di amore e morte dell’alfiere alle Poesie d’amore.

Il brano:

«Cosa sentirono allora:dolce non è tra tutti i segretie pur sempre terrestre:quando egli,un poco pallido ancora per la tombainnanzi a lei comparve fatto lieve:risorto in ogni punto.Oh, a lei prima che ad altri,come furono essi allora,inesprimibilmentenel rimarginarsi l’uno all’altra.»