Disponibile dal 20 novembre 2026
Claudio Rodriguez
Sortilegi
A cura di Pietro Taravacci
Testo spagnolo a fronte
18,50 €
Sinossi
«All’età di ventiquattro anni Claudio Rodríguez pubblica “Conjuros”, il secondo dei suoi cinque libri di poesia, a cinque anni da “Don de la ebriedad” (1953), suo straordinario esordio poetico, che gli valse, non ancora ventenne, il Premio Adonáis. In questa prospettiva temporale, dunque, nonostante la giovane età del poeta, “Conjuros” rappresenta già un evidente passo verso una decisiva maturazione della sua poetica.
Se nella sua prima raccolta dominava l’ebbrezza per l’immersione panica nel mistero del mondo naturale, tutto pervaso da una chiarità che abbagliava l’occhio e produceva una continua vertigine nello spirito del poeta adolescente, qui Claudio Rodríguez scopre più decisamente la natura “tellurica” della sua poesia. Tellurica e sempre più partecipativa, se vogliamo ricordare che qualche anno dopo, sollecitato, assieme ad altri poeti della Generación del 50, a definire la poesia, il poeta osserva che essa nasce da “una partecipazione che il poeta stabilisce tra le cose e la sua esperienza poetica di esse, attraverso il linguaggio”. Una partecipazione che si fa non solo evidente ma persino necessaria nella relazione che l’io poetico instaura – proprio a partire da “Conjuros” – con la realtà naturale e il mondo reale della sua terra di Zamora»…
Dalla prefazione di Pietro Taravacci
L’Autore
Claudio Rodríguez (Zamora, 1934 – Madrid, 1999), uno dei maggiori poeti spagnoli della seconda metà del Novecento, appartiene a quella che le storie letterarie definiscono “Generación de los Cincuenta”, un consistente gruppo di autori di altissimo valore letterario, ancora non abbastanza conosciuti in Italia.
L’opera poetica di Rodríguez comprende cinque raccolte, delle quali altre due già uscite in questa stessa collana: lo splendido libro d’esordio “Dono dell’ebbrezza” (“Don de la ebriedad”, 1953, con cui vinse il prestigioso Premio Adonáis) e “Il volo della celebrazione” (“El vuelo de la celebración”, 1976). Le altre due raccolte sono: “Alianza y Condena” (1965) e “Casi una leyenda” (1991). Numerosissimi i riconoscimenti ottenuti, tra i quali il premio Príncipe de Asturias e l’elezione a membro “de número” della Real Academia Española nel 1987.
Dal 2004 è attivo a Zamora il “Seminario Permanente Claudio Rodríguez”, un’istituzione culturale che si occupa della valorizzazione della sua opera.






