Pablo Neruda:
le sue frasi indimenticabili
I lettori che cercano qualcosa di più di una semplice poesia, approdano sempre sulle raccolte di Pablo Neruda, alla ricerca di una conferma della propria umanità. È affascinante notare come, analizzando il “sentiment” attorno alle sue opere, emerga costantemente una sorta di sollievo che risulta dalla tensione a legittimare ogni sfumatura, ogni contraddizione, ogni pecca del sentire umano. (leggi anche […]
Poesia sulle donne e sulla sensibilità erotica
quando l’amore incontra l’assenza
La mia bocca sarà per te un inferno di dolcezza e seduzione …voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta amata sensazione ritorna e prendimi quando si ridesta la memoria del corpo L’amore ideale, o meglio idealizzato, vivrà sempre. Tuttavia, per alcuni autori del Novecento, qualcosa cambia. Ed è il modo di sentire. L’amore non è più quella nuvola […]
Vladimir Majakovskij:
il fabbricante di versi
Figura centrale dell’avanguardia futurista e soprattutto simbolo della poesia rivoluzionaria sovietica, Vladimir Majakovskij è stato un drammaturgo, pittore russo e un fabbricante di versi, in un’epoca di trapasso, tra la fine dell’Impero zarista e l’era stalinista, che procedeva a ritmo serrato verso la Rivoluzione d’Ottobre del 1917. Fu il cantore della rivoluzione bolscevica, del proletariato e dell’uomo nuovo sovietico, tra […]
Il mare di Neruda: Odi che parlano di sabbia, di onde e di uomini
Senza forzature interpretative, si potrebbe parlare di un “mare di Neruda”, quasi che esso si distingua da ogni altro. E se pure non è il mare in sé a essere diverso, lo sono certamente lo sguardo e la sensibilità con cui il poeta lo contempla. Per Neruda il mare è totalità: una presenza assoluta che attraversa le diverse raccolte poetiche […]
Konstantinos Kavafis: il poeta dal cappello di paglia
Konstantinos Kavafis: tra passato ellenico e modernità coloniale Konstantinos Petrou Kavafis nacque ad Alessandria d’Egitto e morì nello stesso giorno, settant’anni dopo, come se la vita avesse voluto chiudere su di lui il suo cerchio perfetto. Fu un greco d’oriente, cresciuto tra l’eco del mare e la polvere dei secoli. Giornalista per necessità e poeta per vocazione, trascorse gran parte […]
Dylan Thomas 18 Poems: “le lascio confliggere entro i limiti formali che mi sono imposto”
«Creo un’immagine […], lascio che ne generi un’altra, lascio che quella contraddica la prima, faccio, della terza immagine generata dalle prime due, una quarta immagine contraddittoria, e le lascio tutte confliggere entro i limiti formali che mi sono imposto.» Sono gli anni Trenta. Le prime poesie di Dylan Thomas iniziano a circolare tra le pagine più prestigiose della stampa inglese, […]





