Sinossi
Nel quarto centenario della morte, una commissione di esperti annuncia il ritrovamento dei resti di Michelangelo Merisi da Caravaggio nel cimitero di Porto Ercole, ponendo fine a secoli di incertezze sul destino del grande pittore. Giornalisti da tutto il mondo accorrono alla conferenza stampa per seguire l’eccezionale evento, ma all’esaltazione generale non partecipa Morgan Van Dijk, l’inviato del quotidiano olandese «Dagblad», che coglie molte contraddizioni nel resoconto ufficiale. Il suo ironico corsivo e l’inchiesta personale che decide di portare avanti contro il parere della sua testata suscitano sdegno fra quanti rivendicano il merito della scoperta, e in breve tempo la sua vita si trova coinvolta in un vortice di intimidazioni e minacce. Come se non bastasse, l’impatto con le opere più trasgressive e la storia maledetta di Caravaggio finisce per minare l’equilibrio personale di Van Dijk, il quale arriva a scoprire verità nascoste che non aveva mai avuto il coraggio di indagare…
A chi nuoce che venga alla luce la vera fine del pittore lombardo? Chi è il misterioso individuo che fa spiare ogni mossa del giornalista ostacolandone le ricerche? Con questa sua ultima pubblicazione, Angelo Angelastro ci offre non solo un thriller di grande impatto che tiene con il fiato sospeso sino all’ultima pagina, ma anche la prova che la storia del nostro Paese non smette mai di affascinare e suscitare interrogativi anche a distanza di secoli.
L’Autore
Giornalista a ventun anni nella redazione pugliese de «l’Unità», Angelo Angelastro ha lavorato in Rai dal 1977, dedicandosi alle cronache della cultura e dello spettacolo. Nel 1994 approda al Tg1, testata per la quale ha svolto le funzioni di inviato in Italia e all’estero, intervistando i grandi protagonisti della musica, della letteratura, del cinema e del teatro. Nominato caporedattore, ha diretto dal 2001 al 2007 la “Redazione Società” del primo telegiornale italiano. Oltre ad aver curato molti Speciali ha ideato due Rubriche: “Tg1 Incontri” e “Tg1 Persone”.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Mon-di miei” (Bolis, 2013), “Il bel tempo di Tripoli” (E/O, 2015) e “Le ultime tarantate” (Congedo, 2022).




