Disponibile dal 27 febbraio 2026
Achille Occhetto
Oltre il baratro
Ripensare la sinistra e la democrazia
18,50 €
Sinossi
Vi è un filo rosso che collega le tante riflessioni di questo libro di Achille Occhetto: la convinzione che valori come libertà ed eguaglianza, fondamentali per l’umana convivenza, sono inscindibili dalla democrazia, e che le concrete vicende della politica condizionano la qualità della nostra vita e richiedono il nostro impegno.
Occhetto si impegna così in un’articolata riflessione sui maggiori temi che toccano il nostro vivere. Nel suo scritto si avverte spesso la passione di chi ha a lungo praticato la politica in posizioni di grande responsabilità, vivendone momenti di grande cambiamento, ma si avverte anche la lucida analisi dell’intellettuale che degli avvenimenti coglie gli aspetti più ricorrenti e universali. Non mancano acute osservazioni sui processi in atto in questi anni: vecchi e nuovi autoritarismi; la nascita del populismo in parallelo alla contemporanea caduta della partecipazione alla politica; il crescente ruolo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale; il mutato valore del lavoro; la crisi ecologica. A questi temi si aggiungono quelli relativi ai conflitti in Ucraina e Palestina, e alla sfida che le minacciose politiche di Trump portano all’Europa e all’alleanza atlantica.
Il lavoro di Occhetto è in conclusione un’accorata riflessione sulle condizioni del nostro vivere civile e sul ruolo che una “buona politica” può avere per migliorarle, nonché un invito a ripensare i concetti stessi di sinistra e democrazia, dal momento che, come lui stesso afferma, «l’elezione di Trump e il suo discorso d’insediamento hanno non solo segnato uno spartiacque storico nella natura della democrazia americana ma avviato un vero e proprio tsunami nelle democrazie di tutto il mondo», che non può essere affrontato rimanendo fermi sugli spalti della mera difesa della liberaldemocrazia.
In un’epoca in cui alla barbarie di fanatismi teocratici o di soffocanti autocrazie sembrano contrapporsi, nelle democrazie liberali, solo leader motivati da tornaconto personale o portatori di divisioni, questo libro di Occhetto mostra l’importanza che la cultura e i grandi valori alla radice della civiltà occidentale hanno ancora per la salute delle nostre società.
Achille Occhetto (Torino, 1936) è stato l’ultimo segretario del Partito Comunista Italiano e il primo del Partito Democratico della Sinistra. Parlamentare ed europarlamentare fino al 2007, tra le sue opere ricordiamo: Il sentimento e la ragione (Rizzoli, 1995), Governare il mondo. La nuova era della politica internazionale (Editori Riuniti, 1998), Secondo me (Piemme, 2000), Potere e antipotere (Fazi, 2006), La gioiosa macchina da guerra. Veleni, sogni e speranze della sinistra (Eir, 2013), L’utopia del possibile. Conversazione con Achille Occhetto (a cura di Carlo Ruta, Edizioni di Storia e Studi Sociali, 2016), Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo (Sellerio, 2016), La lunga eclissi. Passato e presente del dramma della sinistra (Sellerio, 2018), Una forma di futuro. Tesi e malintesi sul mondo che verrà (Marsilio, 2020), Perché non basta dirsi democratici. Ecosocialismo e giustizia sociale (Guerini e Associati, 2022).
Per la Passigli Editori ha curato il saggio introduttivo a Il Memoriale di Yalta di Palmiro Togliatti.




