Pablo Neruda

Canzone di gesta

A cura di Giuseppe Bellini

2005, pp 160
ISBN: 9788836809769

12,00 

Sinossi

Continua con grande successo la proposta delle principali opere del poeta forse più amato del Novecento.

Canzone di gesta apparve per la prima volta a L’Avana nel 1960. Si tratta di un poemetto nel quale Neruda torna, immediatamente dopo i Cento sonetti d’amore, alla sua ispirazione più impegnata: del resto la rivoluzione di Fidel Castro non poteva non trovare eco in Neruda.

E tuttavia questo impegno non esaurisce affatto l’importanza e la bellezza di questa raccolta; al di là dell’ideologia, infatti, c’è, come scrive Giuseppe Bellini, “la passione del poeta, l’impeto del verso, lo splendore delle immagini, e in generale il soffio di delicata poesia per questa terra così affascinante e martoriata”.

«Ora io apro gli occhi e ricordo:brilla e si spegne, elettrica e oscura,fatta di gioia e di sofferenzela storia amara e magica di Cuba.Anni sono passati come pesciper il mare azzurro e la sua dolcezza,l’isola visse libertà e danza,danzarono le palme con la schiuma,erano un solo pane bianchi e negriperche Martí li aveva riuniti,seguiva la pace il suo destino d’oroe crepitava il sole nello zucchero,mentre maturo cadeva per il soleil raggio del miele sulla frutta.»

Operazione finanziata dal DECRETO INTERMINISTERIALE 19 Novembre 2021 e Decreto Direttoriale MISE N. 1742 del 30/05/2022 "Fondo Imprese Creative capo II”