Pablo Neruda
Il mare e le campane
Opere postume VII
A cura di Giuseppe Bellini
8,50 €
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Sinossi
I poemi riuniti nella raccolta di poesie, Il Mare e le Campane, di Pablo Neruda, riprendono come descritto in prefazione da Giuseppe Bellini: « …un lungo percorso esistenziale, evocano l’amicizia e l’amore, l’esperienza della Spagna e della guerra civile, determinante nella sua tragica esperienza per Neruda. La raccolta è soprattutto luogo di riflessione, meditazione sulla condizione drammatica dell’uomo di fronte alla malvagità e alla morte, realtà così insistentemente sottolineata, questa, dal poeta in tutta la sua opera, a partire dalla prima Residenza sulla terra, accentuata dall’intima adesione a Quevedo, il grande satirico e moralista del secolo XVII, poeta preferito, sempre presente…»
«Vennero degli argentini,
eran di Jujuy e di Mendoza,
un ingegnere, un medico,
tre figlie come tre uve.
Io non avevo nulla da dire.
Neppure i miei sconosciuti.
Allora non ci dicemmo nulla,
solo respirammo insieme
l’aria brusca del Pacifico sudi,
l’aria verde
della pampa liquida.
Forse se la portarono di ritorno alle loro città
come chi si porta dietro un cane d’altro paese,
o delle ali strane,
un uccello palpitante.»








