Disponibile dal 18 settembre 2026
Saint-Exupéry
Terra degli uomini
Traduzione e note di Maurizio Ferrara
14,50 €
Sinossi
Incentrato su esperienze in gran parte autobiografiche, sorretto da uno stile intenso e poetico, ma di una poesia vera e mai ridondante, “Terra degli uomini” rappresenta senza dubbio – insieme al precedente “Volo di notte”, pubblicato in questa stessa collana – uno dei capolavori dedicati all’epoca pionieristica dell’aviazione civile. Ma al di là di questo, al di là delle avventure dei piloti Jean Mermoz e Henri Guillaumet, “Terra degli uomini” è soprattutto l’epopea del coraggio individuale, visto però non come fine a se stesso, ma come mezzo per dare un senso alla propria vita: «L’uomo scopre se stesso allorché si misura con l’ostacolo», scrive Saint-Exupéry; ed è proprio la scoperta di sé ciò che si cela dietro il mondo avventuroso del grande scrittore francese, una scoperta che sta al centro anche della sua opera più famosa, quel “Piccolo Principe” per il quale è diventato uno degli autori universalmente più letti. Ma, come dimostrano tante pagine di “Terra degli uomini”, accanto a questa consapevolezza individuale c’è l’aspirazione di ogni uomo ad appartenere a una stessa comunità; è proprio questo che lo scrittore vede nelle rare luci accese qua e là, mentre sorvola di notte paesaggi minacciosi e pianure deserte: «il miracolo di una coscienza».
Pubblicato nel 1939, “Terra degli uomini” vinse il Grand Prix du roman de l’Académie Française, così come la sua traduzione americana, intitolata “Wind, Sand and Stars”, ottenne in quello stesso anno il National Book Award.
L’Autore
Se la fama di Antoine de Saint-Exupéry (Lione, 1900 – Mare Tirreno, 1944) è legata in primo luogo a “Il Piccolo Principe” (1943), già le altre sue opere ne avevano fatto uno dei protagonisti della narrativa francese della sua epoca, a cominciare dal suo primo romanzo “Courrier-Sud” (1928), a “Vol de nuit” con prefazione di André Gide (1931, prix Femina), a Terre des hommes (1939). Dalle sue esperienze durante la seconda guerra mondiale prese origine “Pilote de guerre” (1942), quasi un preludio, insieme a “Il Piccolo Principe”, del destino infausto che lo avrebbe visto scomparire il 31 luglio del 1944 durante un volo di ricognizione nel sud della Francia, colpito da un caccia tedesco. Postume apparvero “Citadelle” (1948), il volume dei “Carnets” (1953) e “Un sens à la vie” (1956).








