Honoré de Balzac
Il capolavoro sconosciuto
Montella, C.; Merlini, L.
7,50 €
"Questo è il meraviglioso di Frenhofer: che alla fine non si riesce a vedere altro che se stessi."
Picasso
Sinossi
Due figure di donna – l’una corposa e reale, l’altra inafferrabile ed immaginata – sono, con Poussin, Porbus, Frenhofer, personaggi storici o d’invenzione, i protagonisti di questo racconto lungo, la cui stesura occupò Balzac in momenti diversi per ben sei anni.
Aperto a più chiavi di lettura, questo grande racconto “romantico” affianca agli ‘amori paralleli’ di Poussin e Frenhofer e all’intrecciarsi di sentimenti e passioni, il problema del rapporto tra artista ed opera d’arte, tra arte e realtà.
Non a caso, ancor più che al grande pubblico, esso è infatti sempre stato ben presente agli artisti: a Cézanne, a Matisse, a Picasso, che nel 1931 ne illustrò una stupenda edizione, e che, ancora nel 1959, ebbe a dire:
«Questo è il meraviglioso di Frenhofer: che alla fine non si riesce a vedere altro che se stessi. Egli, a causa della sua perenne ricerca della realtà, cade nella più buia oscurità. Ci sono tante realtà diverse che, a volerle abbracciare tutte, si piomba nel buio».







