Aprile

Storia di un amore

Una famiglia

Joseph Roth

Passigli Narrativa

Traduzione di Beatrice Donin

Anno :2011

Pagine :160

Prezzo :14,50€

ISBN :978-88-368-1243-1


Il libro:
I quattro racconti qui raccolti, scritti tra il 1925 e il 1935, hanno in comune il tema dell'amore e una caratterizzazione dei personaggi femminili cui l'autore guarda con particolare sensibilità e partecipazione. Aprile (1925) è il racconto in prima persona di un amore vissuto platonicamente dal narratore che, complice l'arrivo inebriante della primavera, si innamora follemente di una splendida fanciulla appena intravista, e contemporaneamente intesse una pigra relazione con Anna. Lo specchio cieco (1925), capolavoro lirico, è la storia della giovane Fini che, poco più che bambina, scivola nel misterioso mondo delle passioni infelici e fatali. Personaggio femminile descritto dall'autore con grande pietas e capacità introspettiva. Il capostazione Fallmerayer (1933) narra la travolgente passione di un uomo comune per una donna aristocratica. Risoluto a trasformare il suo sogno d'amore in realtà, egli riesce, superando ogni barriera sociale, a conquistare la donna oggetto del suo desiderio. Alla fine ritrova, con un gesto leale, la propria umanità e integrità. L'ultimo racconto, Il trionfo della bellezza (1934) è la storia di un amore al limite della psicosi di un diplomatico per la propria moglie, e narra con fine ironia della pericolosità della bellezza femminile e di come la passione possa diventare ossessione. A differenza degli altri racconti infatti, qui le donne, creature ingannevoli e false, sono guardate bdall'autore con lieve misoginia, e gli uomini sono destinati a soccombere alla perversione e immoralità femminili.

L'autore:
Nato a Brody nel 1894 e morto a Parigi nel 1939, Joseph Roth è stato tra i più grandi scrittori austriaci del primo Novecento. Fra i suoi romanzi più importanti, oltre a La tela del ragno e Hotel Savoy, recentemente ripubblicati dalla Passigli Editori, figurano Fuga senza fine, Giobbe, La marcia di Radetzky, La cripta dei cappuccini, La milleduesima notte e La leggenda del santo bevitore. La Passigli ha pubblicato anche una raccolta di tre dei suoi più bei racconti, Il busto dell'imperatore (2011).