Il duello

Anton Cechov

Una famiglia

Passigli Narrativa

In una nuova traduzione, uno dei capolavori narrativi del grande scrittore russo

Il cugino Henry

Anthony Trollope

Una famiglia

Passigli Narrativa

Il cugino Henry, romanzo minore di Trollope, la storia di un’eredità contesa tra due cugini, presenta già tutti i temi cari allo scrittore.

Dopo l’inverno e altri racconti

Kate Chopin

Una famiglia

Passigli Narrativa

Quindici racconti inediti in italiano che trattano i temi principali della scrittrice americana: le difficoltà nei rapporti tra i sessi, il nuovo senso di ribellione e autonomia delle donne, e, insieme, i problemi connessi alla questione razziale.

Il dio di New York

Luigi Fontanella

Una famiglia

Passigli Narrativa

Il sogno americano di un immigrato italiano: il romanzo della vita di Pascal D’Angelo

Storie di New York

Edith Wharton

Una famiglia

Passigli Narrativa

“Pochi possono eguagliare la Wharton nel penetrare sotto la pelle di un personaggio o di un lettore. E quanto a purezza di stile Edith Wharton è ancora ineguagliata”.
The New York Times

Da noi non può succedere

Sinclair Lewis

Una famiglia

Passigli Narrativa

«Scritto negli anni Trenta, immagina che dopo il primo mandato di Roosevelt vinca l’elezione un fascista: a rileggerlo, quel personaggio è davvero un ritratto impressionante di Donald Trump»
Federico Rampini

Fuoco fatuo

Drieu La Rochelle

Una famiglia

Passigli Narrativa

In questo lucido e impietoso racconto, è come se Drieu anticipasse quella che poco più di dieci anni più tardi sarebbe stata la sua stessa, tragica fine.

Sulle rive del Mar Nero

Israel Joshua Singer

Una famiglia

Passigli Narrativa

“L’ultimo classico della letteratura yiddish, e quindi uno degli ultimi classici del romanzo ottocentesco”
Claudio Magris

Tol. Storia di una vendetta

Murat Uyurkulak

Una famiglia

Passigli Narrativa

Un folle viaggio in treno nel cuore nero dello stato turco

Giorni d’estate

Israel Joshua Singer

Una famiglia

Passigli Narrativa

“L’ultimo classico della letteratura yiddish, e quindi uno degli ultimi classici del romanzo ottocentesco”
Claudio Magris