Sinossi
Dopo 2000. Il cuore giallo, La rosa separata, Giardino d’inverno, Libro delle domande, Il mare e le campane ed Elegia, con la pubblicazione di Difetti Scelti si conclude la serie delle otto raccolte di poesia predisposte da Neruda per la celebrazione del suo settantesimo compleanno e che dovevano poi uscire dopo la morte del poeta, per la cura della moglie Matilde Urrutia.
Motivi antichi e motivi nuovi, espressioni suggestive e problematiche richiamanti un passato irrisolto, immagini tenere e impotenti, ombre ripetute e inedite trasparenze, costituiscono l’ordito di questo capitolo ultimo della poesia nerudiana, frutto di un tronco ormai antico, ma che ha continuato a fiorire.
Per l’Edizione del Centenario, insieme a Difetti scelti esce anche la ristampa del Libro delle domande.
«Quelli che mi attendono a Milano
sono molto lontani dalla nebbia;
non sono quelli che vi si trovano e sono
essi, oltre ad altri che mi attendono.
Sicuramente non sono giunti,
perché hanno gambe di pietra
e stanno in cerchio attendendo
all’entrata delle chiese,
ali sciupate che non volano,
nasi rotti da tempo.
Non sanno costoro che mi attendono
ch’io vado verso loro scendendo
dalle nubi e dai dubbi.»








