Disponibile dal 10 aprile 2026
Thomas Mann
Il piccolo signor Friedemann
Traduzione e note di Sofia Dilaghi
16,50 €
Sinossi
Pubblicato all’indomani di un lungo soggiorno in Italia con il fratello Heinrich, “Il piccolo signor Friedemann” (1898) è il primo vero successo letterario di Thomas Mann che, sotto il titolo di questo lungo racconto – già apparso l’anno prima sulla rivista «Neue deutsche Rundschau» –, ne raccoglieva altri cinque di varia ispirazione e lunghezza: “La morte”, “La volontà di essere felice”, “Delusione”, “Il pagliaccio” e “Tobias Mindernickel”. In questi racconti ancora giovanili ma che quasi nascono “già maturi”, il grande scrittore tedesco sperimenta situazioni e personaggi che saranno ripresi e sviluppati nelle opere successive, a cominciare dal grande romanzo I Buddenbrook, uscito solo tre anni più tardi. E se “Il piccolo signor Friedemann” rappresenta certamente «il primo capolavoro di Mann» (Roberto Fertonani), anche gli altri racconti colpiscono per la precoce capacità del narratore di caratterizzare e sviluppare i suoi temi, senza peraltro lasciare spazio ad alcun cedimento sentimentale, e anzi arricchendo persino le scene più impietose con una nota di sottile, e a tratti pungente, ironia.
L’autore
Thomas Mann (Lubecca, 1875 – Kilchberg, Zurigo, 1955, Premio Nobel per la letteratura nel 1929) è stato uno dei massimi scrittori del primo Novecento. Dopo un suo viaggio nei Paesi Bassi nel febbraio 1933 – anno dell’ascesa al potere di Adolf Hitler – decise di non rientrare in Germania, e tre anni dopo venne privato della cittadinanza tedesca. La sua fu una delle voci più autorevoli a schierarsi contro i nazisti – sua la famosa affermazione «Là dove sono io, lì è la Germania» – e nel 1944 divenne cittadino statunitense. Nel 1952 rientrò in Europa, ma non volle più stabilirsi nel proprio paese natale. Tra le sue opere, ricordiamo i grandi romanzi I Buddenbrook (1901), La montagna incantata (1924), la tetralogia Giuseppe e i suoi fratelli (1933-1943), Doktor Faustus (1947). Celebri anche alcuni suoi romanzi brevi, come Tonio Kröger, Tristano (entrambi del 1903), La morte a Venezia (1912), Cane e padrone (1918) e Disordine e dolore precoce (1925, una nuova traduzione di quest’ultimo è in preparazione per le nostre edizioni).




