Le novità:

novità

Il testamento

Rainer Maria Rilke

Le Occasioni

Lunga lettera a Baladine Klossowska, “Il testamento” (1921) è soprattutto la testimonianza sofferta del superamento di una lunga crisi personale e creativa che aveva portato Rilke a inter-rompere la stesura delle “Elegie duinesi”.

Novità

Una brutta storia

Fëdor Dostoevskij

Le Occasioni

Pubblicato nel 1862 “Una brutta storia” segna la fine della fase degli anni Quaranta, della cosid-detta “letteratura buro-cratica”, e l’inizio della fase matura, quella delle “Memorie dal sotto-suolo”, che ha reso Dostoevskij un classico assoluto dell’800.

novità

La mappa dell’amore

Dylan Thomas

Passigli Poesia

Terza raccolta di Dylan Thomas, dopo “18 Poems” (1934) e “Twenty-Five Poems” (1936), “La mappa dell’amore” venne pubblicata nel 1939, proprio a ridosso dello scoppio della guerra. PRIMA TRADUZIONE ITALIANA INTEGRALE.

Novità

Il gemello sulle nuvole

Boris Pasternak

Passigli Poesia

La prima raccolta di Boris Pasternak, pubblicata originariamente nel 1914. PRIMA TRADUZIONE ITALIANA.

Novità

Post Ulixem Scriptum

James Joyce

Passigli Poesia

Un’ampia selezione delle poesie occasionali di James Joyce in una nuova traduzione a cura di Alessandro Gentili.

Novità

Corpo contro

Daniela Pericone

Passigli Poesia

La poesia di Daniela Pericone è contrasse-gnata da una profonda raffinatezza della voce, ottenuta attraverso una forma di temperanza che si situa tra l’espressione chiara ed espressiva di ciò di cui parla e l’allu-sività dettata dalla discrezione della voce.

novità

A Silvio D’Arzo

AA.VV.

Biblioteca Passigli

L’inedita corrispondenza di Silvio D’Arzo, recentemente acquisita dalla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, per la prima volta disponibile in un volume curato da Maurizio Festanti.

novità

Il “Leon d’Oro” di Granpère

Anthony Trollope

Passigli Narrativa

“Il ‘Leon d’Oro’ di Granpère” è una delle rare opere di Trollope ambientate fuori dalla sua Inghilterra. Hugh Walpole la definì «non solo il suo miglior romanzo breve, ma anche uno dei più affascinanti idilli della letteratura inglese».