Sinossi
Dalla prefazione di Giuseppe Bellini: In “Tentativo dell’uomo infinito” il mondo si disarticola, cade in pioggia di cose deformate, minacciando totale distruzione. Nella difficile solitudine delle tenebre l’anima “affamata” del poeta inciampa, grida con il vento la sua disperazione. L’amore diviene tormento erotico e accentua la minaccia della morte. Il tempo si presenta in immagini molteplici, alcune consuete, altre nuove e ardite. Non l’orologio segna il trascorrere delle ore, ma la notte le scandisce, isolando il tempo della vita…
… Ho sempre guardato a “Tentativo dell’uomo infinito” come a uno dei veri nuclei centrali della mia poesia, perché lavorando a queste poesie, in quei lontanissimi anni, andai acquistando una coscienza che prima non avevo…
Pablo Neruda







